Quando si parla di sicurezza sul lavoro in estate, il primo pensiero va quasi sempre alle alte temperature. Il caldo, senza dubbio, rappresenta un rischio importante, ma non è l’unico.
I mesi estivi portano con sé una serie di cambiamenti nell’organizzazione aziendale che possono aumentare il rischio di incidenti: ferie, sostituzioni del personale, ritmi di lavoro diversi e una fisiologica riduzione dell’attenzione.
È proprio questa combinazione a rendere l’estate uno dei periodi più delicati per la sicurezza.
La concentrazione diminuisce
Il caldo influisce sulle capacità psicofisiche. Stanchezza, disidratazione e sonnolenza possono ridurre i tempi di reazione e aumentare la probabilità di commettere errori, soprattutto nelle attività manuali o che richiedono particolare attenzione.
Anche operazioni abituali possono diventare più rischiose quando la concentrazione cala.
Le ferie cambiano gli equilibri
Durante l’estate molte aziende lavorano con organici ridotti. Alcuni lavoratori vengono sostituiti da colleghi che svolgono temporaneamente mansioni diverse oppure da personale assunto per coprire il periodo estivo.
In queste situazioni è fondamentale verificare che chi svolge una determinata attività abbia ricevuto la formazione necessaria e conosca procedure, rischi e misure di sicurezza. Dare per scontato che “tanto è solo per qualche settimana” può trasformarsi in un errore costoso.
Quando l’attività rallenta, rallentano anche i controlli
Nei mesi estivi succede spesso anche un’altra cosa: si rimandano verifiche, manutenzioni e controlli interni con l’idea di riprenderli a settembre.
È una scelta comprensibile dal punto di vista organizzativo, ma la sicurezza non va in vacanza.
Dispositivi antincendio, cassette di primo soccorso, DPI, documentazione e formazione devono rimanere costantemente aggiornati, indipendentemente dal periodo dell’anno.
La sicurezza non segue il calendario
Un infortunio non aspetta la fine delle ferie. Per questo l’estate può essere il momento giusto per fare una verifica generale dello stato della sicurezza in azienda.
Prima della pausa estiva, o al rientro, vale la pena chiedersi:
- la formazione del personale è aggiornata?
- chi sostituisce i colleghi in ferie è stato adeguatamente formato?
- le manutenzioni programmate sono state eseguite?
- le procedure di emergenza sono ancora adeguate all’organizzazione estiva?
Sono controlli semplici, ma che possono fare la differenza.
Attenzione alle macchine industriali: basta un cambio turno per aumentare il rischio
L’estate è spesso il periodo in cui le aziende ricorrono a sostituzioni temporanee, straordinari o cambi di mansione per coprire le ferie. Nelle realtà manifatturiere questo può rappresentare un fattore di rischio, soprattutto quando si utilizzano macchine industriali come presse, torni, centri di lavoro, linee automatiche o carrelli elevatori.
Un operatore che conosce solo in parte l’attrezzatura, o che non la utilizza abitualmente, potrebbe non riconoscere tutti i pericoli legati al suo funzionamento o sottovalutare alcune procedure di sicurezza. Prima di assegnare una macchina a un lavoratore è quindi fondamentale verificare che abbia ricevuto la formazione prevista, che sia stato addestrato all’uso dell’attrezzatura e che conosca le procedure aziendali. Una sostituzione organizzata in fretta può sembrare una soluzione pratica, ma se non viene gestita correttamente può aumentare il rischio di infortuni proprio in uno dei periodi più delicati dell’anno.
Un check oggi evita problemi domani
La sicurezza non dipende solo dal rispetto degli obblighi di legge, ma dalla capacità di mantenere alta l’attenzione anche nei periodi in cui tutto sembra rallentare.
Softer Sicurezza supporta le aziende nella verifica degli adempimenti, della formazione e dell’organizzazione della sicurezza, aiutandole a individuare eventuali criticità prima che si trasformino in un problema.
Fonti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in particolare artt. 15, 18, 28 e 37.
- INAIL – Pubblicazioni sulla prevenzione degli infortuni e sulla gestione dei rischi nei luoghi di lavoro.
- Ministero della Salute – Indicazioni per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore nei luoghi di lavoro.
- INL – Ispettorato Nazionale del Lavoro – Attività di vigilanza e buone pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro.