Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) è il documento che ogni impresa esecutrice deve redigere prima di avviare lavori in un cantiere temporaneo o mobile, come previsto dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008.
Il POS descrive i rischi specifici legati all’attività dell’impresa nel cantiere e definisce le misure di prevenzione e protezione adottate, in linea con le indicazioni del Coordinatore per la Sicurezza e con quanto riportato nel PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento).
A CHI È RIVOLTO
Il servizio è destinato a:
- Imprese edili o artigiane che operano in cantiere
- Subappaltatori coinvolti in lavori edili o civili
- Imprese affidatarie che devono coordinare più esecutori
- Studi tecnici o consulenti che supportano le imprese nella redazione dei documenti
COSA COMPRENDE IL SERVIZIO
- Raccolta delle informazioni tecniche relative al cantiere e alle lavorazioni previste
- Analisi dei rischi specifici legati all’attività dell’impresa
- Redazione completa del POS in conformità con il PSC (se presente)
- Personalizzazione del documento in base all’organizzazione aziendale, ai mezzi e al personale impiegato
- Consegna in formato digitale e cartaceo
- Supporto per eventuali aggiornamenti durante le fasi di cantiere
Il documento viene redatto da tecnici esperti, garantendo chiarezza, coerenza normativa e facilità di consultazione in caso di controlli.
NORMATIVE E OBBLIGHI
Il POS è obbligatorio per tutte le imprese esecutrici che operano in cantieri temporanei o mobili, come previsto dal D.Lgs. 81/2008 – Titolo IV, art. 89 e art. 96, in riferimento all’Allegato XV del decreto.
Deve essere redatto prima dell’inizio dei lavori e reso disponibile in cantiere, in modo da essere consultabile dal Coordinatore della Sicurezza, dagli organi di vigilanza e dalle altre imprese presenti.