La tua azienda utilizza attrezzature industriali? Ecco i corsi di sicurezza che potrebbero servirti

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muletto in fondo a un corridoio aziendale

Carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili, escavatori, gru, lavori in quota. Molte aziende utilizzano quotidianamente attrezzature che, se impiegate senza un’adeguata formazione, possono aumentare significativamente il rischio di infortuni.

Per questo il D.Lgs. 81/2008 e il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 prevedono, in alcuni casi, percorsi di formazione e addestramento specifici, diversi da quelli obbligatori per tutti i lavoratori.

Naturalmente non tutte le imprese devono organizzare gli stessi corsi. Gli obblighi dipendono dalle attività svolte, dalle attrezzature utilizzate e dalle mansioni assegnate ai lavoratori.

Ecco i cinque percorsi più richiesti nelle aziende manifatturiere, logistiche, impiantistiche ed edili.

1. Corso per l’utilizzo del carrello elevatore (muletto)

Il muletto è una delle attrezzature più diffuse nei magazzini, nei reparti produttivi e nei centri logistici. Proprio perché il suo utilizzo comporta rischi legati alla movimentazione dei carichi e alla circolazione dei mezzi, gli operatori devono conseguire una specifica abilitazione.

Il corso ha una durata di 12 ore per i carrelli industriali semoventi e alterna teoria ed esercitazioni pratiche. Durante la formazione vengono affrontati temi come la stabilità del mezzo, la portata, i controlli preliminari, la guida in sicurezza, la movimentazione dei carichi e la prevenzione degli incidenti più frequenti. L’abilitazione deve essere aggiornata ogni cinque anni.

2. Corso per le piattaforme di lavoro elevabili (PLE)

Le PLE vengono utilizzate per lavori di manutenzione, installazione di impianti, edilizia, pulizie industriali e numerose altre attività svolte in altezza.

La durata del corso varia in base alla tipologia di piattaforma utilizzata:

  • 8 ore per PLE con o senza stabilizzatori;
  • 10 ore per gli operatori che utilizzano entrambe le tipologie.

Il percorso comprende la valutazione dei rischi, i controlli prima dell’utilizzo, il corretto posizionamento della macchina, le procedure di emergenza e numerose prove pratiche di utilizzo.

3. Formazione per i DPI di III categoria

Alcuni dispositivi di protezione individuale proteggono da rischi particolarmente gravi o addirittura mortali. È il caso, ad esempio, delle imbracature anticaduta, degli autorespiratori o dei dispositivi utilizzati negli ambienti confinati.

L’articolo 77 del D.Lgs. 81/2008 prevede che questi DPI siano accompagnati non solo da una formazione teorica, ma anche da un vero e proprio addestramento pratico.

Durante il corso gli operatori imparano a:

  • indossare correttamente i dispositivi
  • verificarne lo stato di conservazione
  • effettuare i controlli prima dell’utilizzo
  • utilizzarli nelle diverse situazioni operative
  • riconoscere quando devono essere sostituiti

4. Corso per lavori in quota

Si definiscono lavori in quota tutte le attività svolte a oltre 2 metri di altezza rispetto a un piano stabile, dalle quali possa derivare un rischio di caduta.

Pensiamo, ad esempio, agli interventi su coperture industriali, manutenzioni di impianti, installazione di pannelli fotovoltaici, lavori su linee vita o manutenzioni di facciate.

Il corso affronta aspetti fondamentali come:

  • valutazione del rischio di caduta
  • utilizzo delle imbracature
  • sistemi anticaduta
  • ancoraggi e linee vita
  • procedure di recupero dell’operatore
  • esercitazioni pratiche in sicurezza

5. Corsi per altre attrezzature di lavoro

Oltre ai muletti e alle piattaforme elevabili, la normativa prevede una specifica formazione anche per numerose altre macchine utilizzate nei settori industriale, edile e agricolo.

Tra le principali troviamo:

  • gru a torre e gru mobili
  • gru per autocarro
  • caricatori telescopici
  • escavatori idraulici
  • pale caricatrici frontali
  • terne
  • trattori agricoli e forestali.

Ogni corso è progettato sulle caratteristiche dell’attrezzatura e comprende una parte teorica e una parte pratica, con verifica finale delle competenze acquisite.

Non basta avere la macchina e saperla far funzionare: bisogna saperla utilizzare in sicurezza

Una delle situazioni più frequenti riguarda il lavoratore che utilizza un’attrezzatura “solo ogni tanto”. Ha una capacità di utilizzo basica, non approfondita, tanto meno sugli aspetti riguardanti la sicurezza. Dal punto di vista normativo, però, non fa differenza: se una mansione prevede l’impiego di una macchina per la quale è richiesta un’abilitazione, questa deve essere conseguita prima dell’utilizzo.

Verificare periodicamente quali attrezzature sono presenti in azienda e quali lavoratori le utilizzano è il modo migliore per evitare dimenticanze, ridurre il rischio di infortuni e affrontare con serenità eventuali controlli.

Hai dubbi su quali corsi siano obbligatori nella tua azienda?

Ogni impresa ha esigenze diverse. Softer Sicurezza affianca le aziende nell’individuazione dei percorsi formativi realmente necessari, organizzando corsi per l’utilizzo di attrezzature di lavoro, lavori in quota, DPI di III categoria e tutte le principali abilitazioni previste dalla normativa.

Contattaci per verificare se la tua azienda è in regola e costruire un piano di formazione su misura.

Fonti

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in particolare artt. 37, 71, 73, 77 e 111.
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Regolamento (UE) 2016/425 sui Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).
  • INAIL – Pubblicazioni e linee guida sull’utilizzo in sicurezza delle attrezzature di lavoro.

indirizzo

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Via Leonardo da Vinci, 97
20090 Trezzano sul Naviglio (MI)

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